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Internazionale

Stragi di civili mentre l’Isis prolifera

Siria. Coalizione accusata di aver ucciso 26 civili nel villaggio di Al-Khan. Raddoppiati i foreign fighters: quasi 30mila in un anno. Intanto a Riyadh parte la conferenza delle opposizioni che aprono agli islamisti ma chiudono ai kurdi

Il segretario alla Difesa britannico Fallon nella base aerea di Cipro

Il segretario alla Difesa britannico Fallon nella base aerea di Cipro

«La campagna aerea più precisa della storia»: così Charles Brown, generale Usa, ha definito tempo fa l’operazione della coalizione in Siria e Iraq. I rapporti dalle zone di guerra raccontano altro: civili ammazzati, basi dell’esercito siriano colpite, postazioni Isis mancate. L’ultima strage risale a due giorni fa: 26 civili sono stati uccisi nel villaggio di Al-Khan, nord est della Siria. Tra loro 7 bambini e 4 donne, secondo l’Osservatorio Siriano per i diritti umani. Lo stesso giorno un presunto raid della coalizione aveva centrato un campo dell’esercito governativo, uccidendo tre soldati. Washington continua a negare (come ha negato ieri il...

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