closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Italia

Strage di Viareggio: Moretti condannato a sette anni

La sentenza. I familiari delle 32 vittime in aula con lo striscione: «No alla prescrizione», che ora incombe

Il treno merci che il 29 giugno 2009 provocò la strage, in basso i giudici mentre leggono la sentenza

Il treno merci che il 29 giugno 2009 provocò la strage, in basso i giudici mentre leggono la sentenza

Non è stato «uno spiacevolissimo episodio», come disse infelicemente l’allora numero uno del gruppo Fs, Mauro Moretti, mai presente in aula e oggi condannato a 7 anni di reclusione. Non è stato «il destino», parola detta più volte da consulenti e avvocati dei 33 imputati. La strage ferroviaria di Viareggio, costata la vita a 32 persone, dolori inenarrabili a decine di feriti, e tanto strazio ai loro familiari, fu la conseguenza di tutta una serie di negligenze e di imprudenze. Perché quella notte del 29 giugno 2009 sui binari di Rete ferroviaria italiana circolava, a gran velocità, un treno mal...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.