closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
1 ULTIM'ORA:
Internazionale

«Sorrisi grandi e ampi», ma non si è parlato di migranti

Conferenza sulla Libia. Le «versioni» di Palazzo Chigi e la concessione di Haftar: «Sarraj, per ora, può restare»

Stretta di mano tra i leader libici Haftar e Serraj a Palermo

Stretta di mano tra i leader libici Haftar e Serraj a Palermo

C’è il detto che la foto «di famiglia» di un vertice, è il vertice. E in effetti lo scatto che ha riunito i partecipanti alla conferenza sulla Libia nel giardino dell’hotel Villa Igea, affacciato sul mare scintillante di Palermo pattugliato da corvette militari, è stato molto sofferto e atteso. Tutti in piedi per un’ora per attendere il pallido Dmitrij Medvedev, premier russo, il più alto in grado nella nomenclatura mondiale presente al vertice organizzato dal governo italiano, disertato da altri big come Angela Merkel e Donald Trump, Emanuel Macron. Medvedev -è posizionato accanto al premier greco Alexis Tsipras per la...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi