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Visioni

Senti il flow di J.S.P.

Note sparse. La crew romana in «Lotto con me stesso» torna alle radici del rap

J.S.P.

J.S.P.

Tornare indietro per andare avanti e rinnovare, radicato nel rap dei 90 ma con le contaminazioni e le suggestioni del jazz e del funk che accarezzano o spingono il flow. È il disco Lotto con me stesso della crew romana J.S.P. (acronimo di Je so’ pazzo) che riesce a farci attraversare un’atmosfera metropolitana, newyorkese, moderna e fluida. Scratch di DJ Myke e di Deva, certo, ma la parte strumentale con la batteria di Stefano Mazzucca, il basso di Luigi Russo e il sax affidato a Andrea Fusacchia, e poi chitarra (Tre uomini e una gamba) e tromba fanno realmente la...

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