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Politica

Sel, sui dissidenti cala il gelo

Sinistre. Con Renzi o con la costituente della lista Tsipras? Il movimento di Vendola verso la rottura. Bocche cucite fino alla riunione di presidenza. «Ora un soggetto unitario con il Pd. Migliore guasta la festa dell’Altra Europa. «No comment» degli altri. Il casus belli sarà il voto sugli 80 euro. Il nodo del rapporto con il governo

Riccione, gennaio 2014. Il congresso di Sel

Riccione, gennaio 2014. Il congresso di Sel

I capannelli dei deputati di Sel si raggrumano, si scompongono, si ricompongono in un Transatlantico ancora sotto l’effetto del Renzi-boom, il 40,8 per cento del Pd che sta già «renzizzando» l’emiciclo, una forza centripeta che attira ogni cosa verso il premier. Non siamo alla scissione, anzi la scissione guai a nominarla, è una «profezia interessata», «un’entrata a gamba tesa nel nostro dibattito interno» da parte dei cronisti. E allora è almeno un divorzio, quello che già si vede all’orizzonte nel movimento di Vendola. E per una volta viene dopo una vittoria, quella della Lista Tsipras, che contro tutti i pronostici...

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