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Se il virus trasforma la società in cavia da laboratorio

Oggi l'urgenza riformista non appare determinata da un alto tasso di conflittualità sociale, ma da una competitività globale non incalzata dalle lotte di classe

Stando alla definizione che ne da il suo premier Mario Draghi, a guidarci in questo anno secondo della pandemia sarà un governo senza aggettivi. Il governo in quanto governo, una funzione, una struttura decisionale, un sistema di neutralizzazione delle spinte centrifughe, una centrale operativa. Converrà prenderla sul serio questa definizione. E dunque, senza attardarsi nel giudicare le forme politiche sempre piuttosto truffaldine e ipocrite dell'“unità nazionale”, rivolgere l'attenzione alle trasformazioni di lungo periodo che il nuovo premier si accinge a incardinare. Alle operazioni e agli strumenti che a questo scopo verranno messi in campo. Non poteva esserci contesto migliore della...

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