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Visioni

Se Georges Perec si infila sotto il letto

Habemus Corpus. Lo tengo sul comodino da mesi, forse anni, sebbene abbia finito di leggerlo e rileggerlo molto tempo fa.

Lo tengo sul comodino da mesi, forse anni, sebbene abbia finito di leggerlo e rileggerlo molto tempo fa. Sta infilato fra libri lasciati a metà che, mi dico, prima o poi riaprirò e altri che vengono sostituiti quando sono terminati. Gli altri stazionano sospesi o passano, lui, La vita istruzioni per l’uso di Georges Perec, resta lì come una sorta di totem evocatore che non ho nessuna voglia di riporre nella libreria perché ha a che fare con una scrittura in corso che non so quando finirà né come andrà a finire. Diciamo che Perec e quel libro rappresentano un...

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