closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Scuola

Caos scuola, per le superiori un rientro a metà tra sit-in e occupazioni

Salta il banco. Lezioni in presenza al 50%, alternate con la didattica a distanza, in Lazio, Emilia Romagna, Piemonte, Molise. La protesta degli studenti a Roma, a Milano occupato il Parini: "Ci ritroviamo quasi come a settembre a dover rientrare a scuola con trasporti precari e senza la certezza di una vera sicurezza, rischiando una chiusura imminente". "In Lombardia le istituzioni ci prendono in giro, provvedimenti insufficienti per garantire il rientro"

Protesta degli studenti del Liceo Cavour di Roma contro la didattica a distanza

Protesta degli studenti del Liceo Cavour di Roma contro la didattica a distanza

Seicentoquarantamila studenti delle scuole superiori sono tornati a fare lezione anche in presenza, alternandosi al 50% con la didattica online nel Lazio, in Piemonte, Emilia Romagna e Molise. Ora siresta in attesa di capire se il governo o le regioni riusciranno a raggiungere quota 75% di presenze alternate tra classe e abitazione oppure saranno costretti a rimandarli a casa davanti a un Pc per un repentino aumento della curva pandemica, la cosiddetta «terza ondata» del Covid. Com’è già accaduto a ottobre. È QUESTA INCERTEZZA di fondo ad avere spinto molte altre regioni a riaprire in ordine sparso e stracciare l'intesa...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi