closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Scuola

Scuola, 450 mila studenti vivono in classi fuori legge

Il caso. Cittadinanzattiva: 16.909 aule insicure e invivibili, oltre la metà sono nelle superiori. E quasi il 60% delle scuole non è a norma. L'emergenza è stata creata dalla politica, non ha nulla di naturale. È la conseguenza diretta dei tagli imposti dalla legge Tremonti-Gelmini (2008-2010). Dopo l'Onda e il movimento del 2010, e quello contro la "Buona Scuola" di Renzi nel 2015, nessuno ha contestato questa situazione. E da qui che si potrebbe ricominciare

La protesta degli studenti

La protesta degli studenti

Dopo settimane di annunci sulla scuola fuori dalle righe, mentre i dettagli più significativi sul Pnrr continuano a latitare, il XIX Rapporto «Osservatorio civico sulla sicurezza a scuola» presentato ieri da Cittadinazattiva ha riportato alla realtà, e alla concretezza della politica, anche il «governo dei migliori». Nelle scuole italiane, soprattutto nelle superiori (il 55%), ci sono 458.664 mila studenti che vivono e studiano in 16.909 classi fuori legge perché ospitano più di 25 persone. E più della metà degli istituti è privo del certificato di agibilità statica (54%) e di quello di prevenzione incendi (59%); il 39% è senza collaudo...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.