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Europa

Scontro Putin-Bruxelles, Europa divisa su Sputnik

Diplomazia dei vaccini. Telefonata tesa tra Charles Michel e il presidente russo: «I rapporti sono a un livello molto basso». Lite continua con AstraZeneca. Uno studio Usa ne promuove l’efficacia fino al 100%

Centro vaccini a Belgrado, in Serbia

Centro vaccini a Belgrado, in Serbia

La corsa ai vaccini anti-Covid ora investe le diplomazie. I paesi europei sono impegnati su almeno due fronti. Il primo riguarda i rapporti con la Russia, il cui vaccino Sputnik V sta alimentando le divisioni tra i paesi membri e la governance dell’Unione. L’altro corre lungo la Manica e riguarda le forniture del vaccino AstraZeneca. A rialzare la tensione tra Bruxelles e Mosca ci ha pensato Thierry Breton, commissario europeo addetto alla campagna vaccinale. «L’Europa non ha bisogno del vaccino Sputnik» ha detto al tg francese domenica sera, schernendo la Russia sulla reale capacità di produzione. «L’Unione ha 350 milioni...

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