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Internazionale

La scheda nell’urna siriana fa paura

Siria. Oggi il Paese sceglie il presidente: scontata la rielezione di Assad. . Ha già votato il 95% dei residenti all'estero nonostante l'ostruzionismo occidentale

Poster del presidente Assad

Poster del presidente Assad

Urne aperte oggi in Siria per le elezioni presidenziali, tra chiamate al boicottaggio lanciate dalle opposizioni e la (quasi) certezza di una riconferma del presidente Assad per il terzo mandato consecutivo. Sullo sfondo un Paese allo stremo, che piange 160mila morti in tre anni di guerra civile, tre milioni di profughi all’estero e cinque milioni di rifugiati interni. Le opposizioni gridano alla farsa, definendo il voto di oggi il tentativo di Damasco di garantirsi un plebiscito da utilizzare come piede di porco contro i ribelli. La tornata elettorale è cominciata il 28 maggio con il voto dei siriani residenti all’estero...

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