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Alias Domenica

Schwob, decostruzione e montaggio per il Verosimile

Scrittori fin de siècle. Empedocle, Lucrezio, Paolo Uccello, Cecco, ma anche oscuri personaggi: Vite immaginarie di Marcel Schwob in una nuova traduzione commentata a cura di Luca Salvatore, per Feltrinelli

Incisione di George Barbier, 1929, per le Vies imaginaires  di Marcel Schwob

Incisione di George Barbier, 1929, per le Vies imaginaires di Marcel Schwob

«L’arte del biografo dovrebbe consistere (…) nel dare lo stesso risalto alla vita d’un povero attore che a quella di Shakespeare». Questo passaggio, tratto dalla prefazione di Marcel Schwob alle Vies imaginaires, originariamente apparse presso Charpentier et Fasquelle nel 1896, rappresenta una chiara indicazione sui presupposti concepiti dall’autore per allestire questa raccolta di miniature che inaugurò il genere della finzione biografica, o biofiction, in cui si esercitarono alcuni dei più importanti scrittori novecenteschi, da Borges a Wilcock, da Kiš a Bolaño. Non è un caso che, anche in Italia, le versioni di questo libro non siano mancate: si ricordino quelle...

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