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Alias Domenica

Savinio, Malipiero e l’Italia moderna nelle ville ai Ronchi

Architettura e società. Tra gli anni trenta e i sessanta artisti, musicisti, politici e intellettuali si fecero la casa estiva a Ronchi-Poveromo, Toscana settentrionale: Massimiliano Nocchi e Silvia Nicoli le hanno schedate e raccontate tutte in un libro-comunità

Casa Malipiero detta La Greghina a Ronchi-Poveromo (1962-1964), progetto di Enrico Peressutti, foto di Luca Fregoso

Casa Malipiero detta La Greghina a Ronchi-Poveromo (1962-1964), progetto di Enrico Peressutti, foto di Luca Fregoso

Tra Marina di Massa e il Cinquale, scendendo la costa tirrenica verso la Versilia, si incontrano due centri balneari limitrofi che formano un unico storico insediamento: Ronchi e Poveromo. L’entroterra, ricoperto da una verdeggiante macchia mediterranea, appare squadrato come i castra romani: ma qui la griglia di strade e stradine delimita ordinatamente una settantina di ville, edificate prima e dopo la seconda guerra mondiale, al riparo di siepi, orti, giardini e fresche pinete. Alle spalle, a far da quinta naturale, biancheggiano le Apuane, «i monti più umani del mondo» come scrisse Massimo Bontempelli. Questo tratto di litorale, ancora selvaggio e...

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