closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Visioni

Roma jazz contro ogni barriera razziale

Musica. Dal 1 novembre al 1 dicembre la 43esima edizione del festival capitolino con un titolo che è una dichiarazione di intenti: «No borders. Migration and integration»

Dianne Reeves

Dianne Reeves

Dal 1 novembre al 1 dicembre la 43esima edizione del Roma Jazz Festival con un titolo che è una dichiarazione di intenti: «No borders. Migration and integration». Ventitre i concerti ospitati fra l’Auditorium Parco della Musica, la Casa del Jazz, il Monk e l’Alcazar e tante le star: Archie Shepp, Abdullah Ibrahim, Dave Holland, Ralph Towner, Gary Bartz, Dayramir Gonzalez, ma anche talenti della nuova scena come Kokoroko, Moonlight Benjamin, Donny McCaslin, Maisha e Cory Wong. Il jazz vocale è rappresentato da Dianne Reeves, pluripremiata con i suoi album ai Grammy per un ventennio, Carmen Souza, Linda May Han Oh,...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.