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Alias Domenica

Maalouf, ritratti di immortali seduti

La più prestigiosa istituzione culturale francese raccontata da un campione del multiculturalismo. Sul 29° scranno della Académie française ora assegnato allo scrittore nato a Beirut, si sono assisi tra gli altri Renan e Lévi-Strauss: «Una poltrona sulla Senna», La nave di Teseo

Désiré Guilmard, sedia  in stile Luigi XIII,1843:  sotto Luigi XIII fu fondata dal cardinale Richelieu l’Accademia francese

Désiré Guilmard, sedia in stile Luigi XIII,1843: sotto Luigi XIII fu fondata dal cardinale Richelieu l’Accademia francese

Se storia e memoria non sono sovrapponibili nello iato che separa oggettività da soggettività, l’ultimo libro di Amin Maalouf, Una poltrona sulla Senna Quattro secoli di storia di Francia (traduzione di Anna Maria Lorusso, La nave di Teseo, pp. 358, € 21,00), pur muovendo da un’esperienza personale si colloca sul primo dei due versanti in quanto racconta, attraverso una serie di personalità assise nel tempo sul ventinovesimo scranno degli Immortali, la massima istituzione culturale francese nata sotto l’egida ovvero la ferrea tutela del cardinale Richelieu nel 1634: ovviamente la Académie Française. Si tratta di un libro d’autore, scritto in soggettiva...

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