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Rifondazione: l’Italia “ripudiava la guerra” e reprime gli antimilitaristi

Azione repressiva messa in atto contro 5 lavoratori portuali del Calp di Genova che hanno manifestato il proprio contrasto al traffico d'armi che avviene nel porto

Il Partito della Rifondazione Comunista condanna l'azione repressiva messa in atto contro 5 lavoratori portuali dei Calp ( Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali) di Genova. A chi, alla luce del sole, ha manifestato il proprio contrasto al traffico d'armi che avviene nel porto, il 24 febbraio scorso si rispondeva con perquisizioni, sequestro di tablet e cellulari, intimidazioni. Vengono contestate ai lavoratori oltre che l'impegno in "Genova Antifascista", le mobilitazioni, i presidi e gli scioperi indette contro le navi della flotta Bahri, con cui si trasportano armi per rifornire il regime Saudita nella guerra in Yemen. Questo nonostante tale traffico sia ufficialmente...

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