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Internazionale

Realpolitik in Iraq: pioggia di milioni Usa contro l’asse sciita

Iraq. Pasdaran iraniani a Baghdad, droni Usa nel cielo iracheno. L'Isil rivendica l'attentato di Beirut e sfida Hezbollah: il conflitto è regionale

Ai media internazionali piacciono i numeri, i bilanci. Dietro quei numeri, si nascondono storie, persone, comunità costrette – dai bilanci – all’anonimato. I numeri che ieri venivano snocciolati dalla stampa per descrivere il caos iracheno erano, ancora una volta, drammatici: oltre 10mila nuovi profughi, in fuga dalla città cristiana irachena di Hamdaniya e dai colpi di mortaio che sono piovuti su strade e quartieri. Tutti a cercare rifugio in Kurdistan. Altri numeri, altro dramma: sono ormai oltre un milione e duecentomila i rifugiati iracheni in fuga dalle province di Anbar, Ninawa, Diyala, occupate dai miliziani islamisti dell’Isil. Scappano perché temono...

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