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Internazionale

Raqqa sul doppio binario dell’intervento globale

Siria/Iraq. Nella città siriana Francia e Mosca cooperano, ma restano distanti sul destino di Assad: «Senza una seria presenza diplomatica e militare, l'Isis continuerà a prosperare sotto terra, nelle comunità sunnite», dice il giornalista iracheno al-Nasrawi

Caccia francesi dispiegati in Siria

Caccia francesi dispiegati in Siria

Sei civili siriani uccisi dalle bombe internazionali che puntavano su camioni di greggio a nord di Raqqa. È il primo bilancio a 5 giorni dall’inizio dell’operazione francese. Le ultime ore hanno visto l’intensificazione dei raid russi e Usa contro le campagne di Raqqa e Deir Ezzor: nel mirino ancora una volta veicoli che trasportavano greggio dall’Iraq. Il petrolio va da Mosul a Raqqa, i leader dell’Isis fanno il viaggio contrario: in poche ore la città irachena è diventata la nuova “capitale” del califfato, raggiunta da centinaia di capi militari islamisti in fuga dalla rappresaglia francese. Un’evacuazione che si accompagna alla...

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