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Alias Domenica

Raffaele Simone, il germe nascosto nella tensione tra visibile e non

Natura umana. Dalle lingue parlate alla ricorsività, dalla narrazione al discorso come «messa in scena virtuale» di attori, eventi, relazioni: Raffaele Simone scrive «Il software del linguaggio», da Cortina

Gabriel Orozco, «Filato», 2013

Gabriel Orozco, «Filato», 2013

Eredi di tradizioni plurimillenarie, le indagini di linguisti, semiotici e filosofi del linguaggio hanno raggiunto nel XX secolo una vitalità senza pari. Di qui il moltiplicarsi di scuole e programmi di ricerca che, se per un verso hanno chiarito alcuni aspetti dell’attività di linguaggio, hanno tuttavia anche introdotto tecnicismi spesso responsabili di gravi opacità concettuali. Di questa duplice consapevolezza tiene conto l’ultimo libro di Raffaele Simone, Il software del linguaggio (Raffaello Cortina, pp. 298, € 26,00), che al rigoroso impegno dell’autore nel campo della linguistica accompagna l’espressione di un cauto ma fermo pessimismo circa la diffusione di una terminologia specialistica,...

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