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Europa

Quell’azzardo mancato della sporca dozzina

Colpo di stadio. Come in un fantastico videogame sparatutto, 48 ore di fuoco incrociato hanno mandato a fondo il progetto Superlega

Come in un fantastico videogame sparatutto, 48 ore di fuoco incrociato hanno mandato a fondo il progetto Superlega, il torneo per squadre ricche e blasonate immaginato dai potenti del calcio, una mafia di presidenti e manager che ha addirittura evocato «un patto di sangue». Tifosi e giocatori d’oggi e di ieri hanno strepitato, urlato e maledetto col seguito delle istituzioni sportive, come l’indifendibile Uefa, e i governi di grandi nazioni europee, in primis la Gran Bretagna della Brexit. «È un gioco dal profondo valore sociale che riguarda l’identità locale e le nostre tradizioni» hanno scritto sui cartelli i supporters, «è...

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