closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Cultura

Quella «Vita» di Antonio Gramsci

NOVECENTO. Nuova edizione per Laterza del volume firmato alla fine degli anni Sessanta da Giuseppe Fiori. A 130 anni dalla nascita dell’intellettuale che fu tra i fondatori del Partito Comunista d’Italia. Nell’Introduzione Asor Rosa sottolinea alcuni aspetti della sua vicenda, tra i quali, la «sardità», l’impegno politico, la prigionia, la «centralità del tema amoroso». La classicità del lavoro non sarebbe però venuta meno se il testo fosse stato aggiornato, riveduto nelle note come nella bibliografica in base a quanto uscito nel frattempo

Chi negli anni Settanta del secolo scorso si avvicinava ad Antonio Gramsci, allo studio della sua vita e del suo pensiero, si trovava di fronte alla necessità di compulsare, per operare una prima, obbligatoria ricognizione sull’oggetto del proprio studio, una biografia del grande sardo. La generazione che si accostò a Gramsci nel periodo appena indicato si trovò davanti a tre biografie del dirigente comunista: Giuseppe Tamburrano (Antonio Gramsci. La vita. Il pensiero. L’azione, Lacaita, 1963), Salvatore Francesco Romano (Gramsci, Utet, 1965), Giuseppe Fiori (Vita di Antonio Gramsci, Laterza, 1966). I TRE AUTORI affrontavano la vita del pensatore sardo in modi...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi