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Cultura

Quel soggetto mancante nel grande schermo

Scaffali . «Il racconto. Letteratura, cinema, televisione». Un saggio di Paolo Giovannetti colma una lacuna nella teoria della narrazione cinematografica e televisiva. In un mondo dove tutto viene ridotto a racconto, emerge una rappresentazione del reale incardinata su un ipertesto dove tutti possono ambire al ruolo di protagonisti, come testimoniano i diari personali dei «social network»

Donald Baechler

Donald Baechler "Crowd",1996

Che cosa si voleva dire quando, pochi decenni fa, si decretava la fine delle grandi narrazioni? Come mai oggi invece c’è qualche governante che parla, appunto, e un po’ per tutto, di narrazione? E quanto conta l’autonarrazione nel successo del diario personale di Facebook che molti uomini e donne, quasi coattivamente, negli ultimi anni ha cominciato multimedialmente a redigere? Quella della narrazione è categoria che invade capillarmente il nostro mondo, perché riguarda l’essere – che è necessariamente nel tempo – e l’organizzazione più o meno razionalizzante di questo essere nel tempo: riguarda cioè la stessa vita così come la concepiamo....

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