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Europa

Quarantena in hotel, la «soluzione» irlandese fa arrabbiare l’Ue

Covid. Due settimane in albergo obbligatorie per tutti i viaggiatori dai paesi «ad alto rischio», nella lista sono stati inclusi Stati uniti, Francia, Germania e Italia

Dublino

Dublino

Nel gergo politico irlandese esiste un’espressione per definire soluzioni raffazzonate e di compromesso a problemi complessi: an Irish solution to an Irish problem. Un esempio molto calzante è quanto sta succedendo intorno alla decisione assunta dal governo irlandese di introdurre, a partire dal 26 marzo, due settimane di quarantena obbligatoria in albergo per tutti i viaggiatori in arrivo da paesi considerati «ad alto rischio» a causa del Covid-19. Il governo, guidato da una coalizione di partiti di centro-destra e verdi, aveva adottato la misura sotto pressione a causa della gestione fallimentare della seconda ondata della pandemia. A inizio gennaio l’effetto...

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