closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Cultura

Quando la meditazione sul tempo si fa «perturbante»

SCAFFALE. «Kairos», un libro di Giacomo Marramao in una nuova edizione ampliata per Bollati Boringhieri

Marija Ujević-Galetović, Statues in the Zagreb Museum of Contemporary Art (foto di Jason Paris, Commons)

Marija Ujević-Galetović, Statues in the Zagreb Museum of Contemporary Art (foto di Jason Paris, Commons)

Uscito quasi trent’anni fa, il libro di Giacomo Marramao, Kairós. Apologia del tempo debito è stato da poco ripubblicato in una nuova edizione ampliata (Bollati Boringhieri, pp. 117, euro 16), in un momento in cui la riflessione filosofica, psicologica e scientifica sul tempo, sulla storia e sulla memoria è caratterizzata da una nuova intensità. COME SI FA a concepire qualcosa come il tempo, se nel momento in cui si cerca di delimitarlo esso è già passato o non è ancora accaduto? Questa è la domanda che comunemente ci si pone e che echeggia un vulgato riferimento a una famosa riflessione...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi