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Quando il realismo coglie impreparata la nuova realtà

Intervento. Cavalcare la dialettica tra prevedibile e imprevedibile, tra dettaglio spiazzante e sensazione di interezza

da

da "The look of silence" di Joshua Oppenheimer

Realismo, ha scritto Walter Siti in un piccolo e prezioso libretto uscito un anno fa e intitolato, significativamente, Il realismo è l’impossibile (nottetempo, 2013), “è quella postura verbale o iconica che coglie impreparata la realtà, o ci coglie impreparati di fronte alla realtà”. Il realismo, insomma, secondo Siti, non è affatto uno specchio neutro della realtà, non è la registrazione di ciò che semplicemente abbiamo davanti agli occhi, quanto piuttosto è la capacità (narrativa) di catturare la realtà al di là dello stereotipo che essa propone di sé, ribaltando le convenzioni culturali nelle quali essa trova, perlopiù, la sua consolidata...

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