closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Alias

Quando c’era solo Fassbinder

Maestri del cinema. In meno di quindici anni ha lasciato un’impronta indelebile nelle opere e nei destini dei suoi compagni

Cominciamo dalla fine: correva il lontano 1982 quando, il 10 giugno di quell’anno, Rainer Werner Fassbinder moriva a Monaco a causa di un arresto cardiaco dovuto, con grande probabilità, ad un micidiale cocktail di alcool, cocaina e tranquillanti. Aveva soltanto trentasette anni, essendo nato nel 1945 a Bad Wörishofen, un paesino rurale della Baviera. Veniva a mancare, così, la figura più leggendaria e trasgressiva della «Nuova onda» del cinema tedesco degli anni Settanta-Ottanta, quella che comprendeva, tra gli altri, i suoi coetanei Werner Herzog e Wim Wenders oltre a cineasti un po’ più âgée come Volker Schlöndorff, Edgar Reitz o...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi