closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Lavoro

Primo sciopero dei driver Amazon

Nuove Mobilitazioni. A Vigonza (Padova) guidati dalla Filt Cgil si fermano in 100 per chiedere turni meno massacranti. Intanto i sindacati chiedono un accordo quadro nazionale

Un driver Amazon

Un driver Amazon

Al magazzino di Vigonza (Padova) primo sciopero dei driver Amazon in Italia. La Filt Cgil è riuscita a fermare ben 100 driver - gli autisti che portano i pacchi a casa mirabilmente descritti in «Sorry we missed you» di Ken Loach - su 400 in una protesta contro «eccessivi carichi di lavoro, turni estenuanti decisi da un algoritmo, pausa pranzo di mezzora non pagata». I driver non sono dipendenti diretti di Amazon: ma di 5 società esterne che lavorano in monoappalto per il gigante dell’e-commerce e aderiscono a Assoespressi. E proprio con Assoespressi a livello nazionale ieri hanno iniziato a...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi