Due fasi della protesta di ieri pioggia di lacrimogeni e ministero degli Esteri occupato

A esplodere ieri nella capitale libanese è stata la protesta contro il governo, ritenuto il vero responsabile della strage di martedì. Morto un poliziotto, centinaia i feriti. Assalto ai ministeri, edifici in fiamme. Il premier Diab chiede elezioni anticipate. Intanto, si cercano ancora i dispersi

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Distribuire i migranti nell’accoglienza diffusa

Filippo Miraglia *

Navi quarantena e grandi centri, pieni ben al di sopra la loro capienza: Udine, Lampedusa, Porto Empedocle, Messina, . . […]