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Alias Domenica

Poesia, amici e impegno di un artifex: Raboni

Intellettuali del Novecento. Un’antologia celebra la breve e intensa avventura (1962-’64) di «Questo e altro», rivista stampata da Lampugnani Nigri, il primo editore di Raboni

Cesare Colombo, Via Legnano, 1958, Milano, Civico Archivio Fotografico, foto da C. C., Silvana Editoriale, 2020

Cesare Colombo, Via Legnano, 1958, Milano, Civico Archivio Fotografico, foto da C. C., Silvana Editoriale, 2020

Nel suo ultimo libro di versi – Barlumi di storia, uscito nel 2002, solo due anni prima della morte – Giovanni Raboni inserisce una prosa nella quale rievoca l’assassinio di John Fitzgerald Kennedy, il 22 novembre 1963, l’«inarrestabile corsa» della limousine presidenziale e lo scatto della moglie Jacqueline, «china in un gesto più materno che tragico sul corpo quasi invisibile dell’assassinato». Mentre arriva la tremenda novità, Raboni sta partecipando alla riunione di redazione di una rivista nata l’anno prima, «Questo e altro», le cui figure di riferimento sono Niccolò Gallo, Dante Isella, Geno Pampaloni, e più tardi Angelo Romanò, reduce...

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