closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Italia

Pfizer, l’azienda dice no ai richiami fino a 42 giorni

Vaccini. Su consiglio del Cts, le regioni allungano i tempi per le seconde dosi fino a sei settimane. Contraria la casa farmaceutica: i dati non garantiscono l’efficacia. Le autorità scientifiche sono divise

Roma, il centro vaccini all’interno dei vecchi studi cinematografici di Cinecittà

Roma, il centro vaccini all’interno dei vecchi studi cinematografici di Cinecittà

Chi oggi si prenota per una vaccinazione con il vaccino Pfizer può aspettare anche cinque o sei settimane prima di ricevere il richiamo. È quanto prevede la strategia vaccinale adottata nelle principali regioni italiane, come Lombardia, Lazio, Campania, Emilia-Romagna, Toscana e Liguria (ma non per i fragili) su suggerimento del Comitato tecnico scientifico. Ma ora l’azienda statunitense mette tutti in guardia: «Il vaccino è stato studiato per una seconda somministrazione a 21 giorni», ha spiegato a Sky Tg24 la direttrice medica di Pfizer Italia Valeria Marino. «Dati su di un più lungo range di somministrazione al momento non ne abbiamo...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi