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Visioni

Peter Fleischmann, addio al visionario della Neue Welle

Germania. Tra i protagonisti del Nuovo cinema tedesco degli anni '60 e '70, aveva esordito nel ’69 con «Scene di caccia in Bassa Baviera», ritratto di un «fascismo quotidiano»

Peter Fleischmann sul set

Peter Fleischmann sul set

È il 1969 quando esce Scene di caccia in Bassa Baviera, l’autore si chiama Peter Fleischmann, ha una trentina di anni, e con quel suo primo lungometraggio scuote la «placida» Germania del boom, mostrandone la violenza quotidiana celata dietro ai «sani» principi della vita di provincia. «I critici tedeschi mi hanno spesso rimproverato di detestare la Germania ma non è vero: io mio sento profondamente tedesco» diceva Fleischmann. E lo sguardo critico della sua opera, ma soprattutto la capacità di sape cogliere nel profondo le dinamiche sociali e le «maschere» del suo Paese, sono resi possibili sol da questo: una...

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