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Lavoro

Per Renzi c’è un boom del lavoro, ma aumentano disoccupati e inattivi

Istat. Un tweet del Presidente del Consiglio festeggia l’aumento degli occupati a dicembre, ma confonde il dato annuale (+109 mila) con quello mensile (+93 mila). In realtà la disoccupazione è aumentata nel 2014. Per i giovani è un dramma. Il governo non si sofferma nemmeno sul peggioramento del tasso di inattività tra i «Neet» e si affida allo stellone del Jobs Act. E Ignazio Visco (Bankitalia) gli dà ragione

Una protesta degli attivisti dello

Una protesta degli attivisti dello "Sciopero sociale"

Basta un sussulto dell'Istituto nazionale di statistica sull'aumento dell'occupazione a dicembre per far urlare il governo, affaccendato nelle trame quirinalizie: piove nel deserto!. Ecco il tweet di Renzi «100mila posti di lavoro in più in un mese. Bene. Ma siamo solo all'inizio. Riporteremo l'Italia a a crescere». In realtà l’aumento di 109 mila occupati è sull’ultimo anno, a dicembre è statp di 93 mila. E non può essere dovuto al Jobs Act le cui deleghe languono. Renzi ne è consapevole e si è limitato all’ottimismo di facciata, ormai tipico della sua narrazione. La ripresa è un segno del destino. Basta...

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