closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Nra, gli armaioli d’America in bancarotta. Incredibile

Nel paese in cui circolano più armi al mondo . Guai con la giustizia, soldi spariti, Trump sconfitto: la National Rifle Association si scioglie. Ma è pronta a risorgere nel suo feudo, in Texas. Storia e miserie della potente lobby che vanta 5 milioni di iscritti e un solo dio: Samuel Colt

Indianapolis, al meeting annuale della National Rifle Association

Indianapolis, al meeting annuale della National Rifle Association

Bancarotta. Sono riusciti a fare bancarotta, i difensori delle libere armi in libero stato. E chissà come diavolo hanno fatto, dal momento che il loro business è il paese che costruisce, vende, possiede e adopera più armi in assoluto nel mondo - inclusi molti stati in guerra. Il paese dove «Dio creò gli uomini ma Samuel Colt li rese uguali». La National Rifle Association ha presentato i documenti per il chapter 11, la legge che tutela le aziende in crisi che intendono provare a sopravvivere. La richiesta di bancarotta è stata presentata al tribunale fallimentare di Dallas, Texas e se...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.