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Lavoro

Nonostante i divieti, Bagnoli si trasferisce a Montecitorio

Roma. La manifestazione si è trasformata in un’assemblea a piazza Montecitorio, dove si sono ritrovati in circa mille. Niente palco ma microfono e striscione «Difesa dei territori dai commissariamento», hanno preso la parola realtà di movimento da Roma, Taranto, Bologna. Molto apprezzati gli interventi dei No Tav e dei lavoratori della logistica

La protesta dei lavoratori di Bagnoli a Roma

La protesta dei lavoratori di Bagnoli a Roma

Il corteo a Roma, nonostante il divieto di manifestare nei giorni feriali, due ore di assemblea in piazza Montecitorio, il documento con la richiesta di ritiro del commissariamento di Bagnoli consegnato a Palazzo Chigi: l’assemblea popolare dell’area ovest di Napoli ieri pomeriggio è tornata alla base dopo aver centrato tutti gli obiettivi. Alla partenza nove pullman e qualche auto: in viaggio per la capitale circa 600 attivisti e aderenti al sindacato Usb. Al casello autostradale di Roma Sud hanno trovato le forze dell’ordine: «Siamo stati perquisiti singolarmente, hanno frugato in ogni angolo delle borse e degli zaini, ci hanno sottoposto...

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