closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Europa

Non c’è più asilo in Danimarca

Populismi. Il fantasma dell'immigrazione al centro della campagna elettorale. Il Dansk Folkeparti fa il pieno di voti sulla pelle degli stranieri. Inutile la storica svolta a destra dei socialdemocratici

Il leader del Partito del popolo Kristian Thulesen Dahl

Il leader del Partito del popolo Kristian Thulesen Dahl

Anche a Copenhagen il fantasma dell’immigrazione è al centro del dibattito. «Se vieni in Danimarca, devi lavorare». E, ancora, «Regole più strette per l’asilo e gli immigrati». Quando, nella scorsa primavera, si era capito che il paese stava imboccando la strada delle elezioni politiche anticipate, i socialdemocratici danesi, partito di governo che esprime anche la premier uscente Helle Thorning-Schmidt, avevano lanciato una campagna che mirava ad intercettare i crescenti umori anti-stranieri della popolazione. All’epoca, uno dei più noti commentatori politici, Thomas Larsen, del quotidiano Berlingske, aveva sottolineato come i toni dell’iniziativa segnassero «una netta svolta nell’intera storia del partito». Secondo...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.