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Nel Recovery, tanti soldi (20 miliardi) nessuna riforma

Sanità. Su questo terreno la cosa più preoccupante è la rinuncia da parte della sinistra di governo, quindi di Leu, di affrontare la sfida riformatrice che la pandemia ha imposto

Il governo ha avuto dal parlamento il via libera sul Recovery plan. Il ministro Speranza ha scritto la «missione 6» sulla sanità, per la quale sono previsti tanti soldi, circa 20 mld, con i quali la sanità si potrebbe rifare, di sana pianta. Le proposte, nel loro insieme, a parte quelle di scontato valore (aggiornamento delle tecnologie, digitalizzazione del sistema), in massima parte sono soprattutto la riproposizione di un dejà vu cioè di una offerta di servizi che prevede soluzioni già provate e fallite, rispetto alle quali non si fa neanche uno sforzo di rivisitazione culturale. Sono proposte, per esempio...

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