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Nava Ebrahimi, parole e immagini dall’Iran

Libri. «Sedici parole», da Keller

Nava Ebrahimi

Nava Ebrahimi

«Sono a Mashhad, circondata da donne piangenti con il make-up indistruttibile. Perché il vostro trucco non cola? Perché abbiamo tutte il trucco permanente. Tua nonna lo desiderava tanto anche lei, aveva l’appuntamento tra dieci giorni». Viene da sorridere leggendo il bel romanzo Sedici parole di Nava Ebrahimi dato alle stampe da Keller (traduzione dal tedesco di Angela Lorenzini, pp. 330, euro 18). La protagonista è Mona, una giovane donna che torna in Iran per il funerale di quella nonna testarda e orgogliosa, anticonformista, con la battuta sempre pronta e spesso inappropriata. Mentre le cugine piangono l’anziana, Mona si sente un’estranea...

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