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Internazionale

Myanmar, i medici finiscono nel mirino dell’esercito

Oltre 700 vittime. Denunciati per la loro partecipazione alle proteste e per aver prestato soccorso ai feriti

Anche ieri in Myanamar sono stati aperti nuovi casi giudiziari contro diversi medici colpevoli di aver «partecipato alle attività del Cdm (Movimento di disobbedienza civile ndr) senza eseguire le cure mediche nei nosocomi assegnati, ma fornendo cure presso ospedali o cliniche private». DOPO LE BOTTE, le intimidazioni, le minacce e gli arresti, le corti di giustizia birmane stanno mettendo sotto accusa adesso il personale sanitario – ogni giorno incriminandone diversi nuovi membri – utilizzando la sezione 505-A del codice penale che rende un crimine pubblicare o diffondere qualsiasi «dichiarazione, voce o rapporto… con l'intento di spingere, o che potrebbe spingere,...

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