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Alias Domenica

Mosse del cavallo negli anni romani

Cesare Garboli, gli scritti dispersi pubblicati tra 1950 e 1977. Il suicidio di Pavese; i protagonisti dell’editoria; Benjamin; Brera; la Morante; i caravaggeschi... «La gioia della partita», da Adelphi

Cesare garboli

Cesare garboli

Cesare Garboli fu critico molto selettivo, tanto da lasciare parte assai abbondante della propria attività a uno stato gassoso, non avvicinabile, variamente e volutamente dispersa: La gioia della partita Scritti 1950-1977 (a cura di Laura Desideri e Domenico Scarpa, Adelphi «Saggi.Nuova serie», pp. 331, € 30,00) è il primo dei due volumi destinati a raccogliere gli scritti dall’autore mai radunati in vita. E se si osserva qualche data ci si accorge che la selettività fu una costante di Garboli: il suo libro d’esordio, La stanza separata, va in libreria che l’autore ha quarantuno anni, nel 1969. Ci vorranno tre lustri...

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