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Politica

«Montante puntava a piazzare i suoi fedelissimi anche in Parlamento»

L'arresto per corruzione dell'ex presidente di Confindustria Sicilia. L'imprenditore, che ieri è stato interrogato per diverse ore dai pm. Nelle intercettazioni è descritto come 'uomo pericolosissimo'

Aveva ambizioni irrefrenabili, Antonello Montante. Il suo scopo sarebbe stato quello di raggiungere i piani alti a Roma. Per arrivarci avrebbe usato tutte le armi in suo possesso per affrancarsi da un passato di presunti legami con ambienti mafiosi, pianificando nei dettagli la sua strategia fatta di una fitta rete di relazioni, che come snodo finale avrebbe dovuto avere lo sbarco di suoi uomini in Parlamento. Per lui era questo il suo approdo naturale, l'evoluzione di quel processo, avviato 11 anni prima con la «svolta» di Confindustria a Caltanissetta nella lotta al racket delle estorsioni che per i pm fu...

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