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Internazionale

Mohammed al Qiq in fin di vita continua la sua lotta

Territori Occupati. Il giornalista palestinese arrestato da Israele e in detenzione amministrativa, senza processo e accuse concrete, dallo scorso novembre, attua da oltre 80 giorni lo sciopero della fame. Vuole la scarcerazione immediata, non accetta soluzioni di compromesso. I medici avvertono che potrebbe morire nel giro di qualche giorno se non di ore.

Mohammed al Qiq

Mohammed al Qiq

Mohammed al Qiq soffre terribilmente, accusa dolori lancinanti in ogni parte del suo corpo, sempre più debole, e potrebbe cessare di vivere nel giro di pochi giorni, forse di ore. I filmati che girano in rete mostrano il giornalista palestinese, arrestato lo scorso 21 novembre in Cisgiordania dai soldati israeliani e da allora in detenzione amministrativa (senza processo), che si muove appena e lancia un lamento straziante. Al Qiq, 33 anni, corrispondente dalla Palestina per la tv saudita al Majd, è poco più di uno scheletro. Ha perduto circa 30 kg ma non si arrende, non ha alcuna intenzione di...

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