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Europa

Mini-summit a sinistra per scegliere un uomo di destra

Unione europea. Hollande invita dei primi ministri di centro-sinistra per appoggiare la candidatura di Jean-Claude Juncker alla presidenza della Commissione. Ma in cambio chiedono a Merkel maggiore flessibilità sull'applicazione del Fiscal Compact. Toto-nomine nelle grandi cariche a Bruxelles a pochi giorni dal Consiglio europeo del 26-27 giugno

Mini-summit di dieci dirigenti del centro-sinistra per incoronare un candidato di destra. E’ questa la strana riunione che ha luogo stamattina a Parigi, su invito di François Hollande: Matteo Renzi, l’austriaco Werner Faymann, il belga Elio Di Rupo, con i primi ministri di Romania, Slovacchia, Repubblica ceca e Danimarca, alla presenza del vice-cancelliere tedesco Sigmar Gabriel e di Martin Schultz, che è stato nominato alla presidenza del gruppo Pse nel nuovo europarlamento, approveranno l’elezione del lussemburghese Jean-Claude Juncker, candidato del Ppe, alla presidenza della Commissione, come successore di José Manuel Barroso. Certo, lo fanno in nome del rispetto della “democrazia”:...

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