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Massacrare chi non festeggia, preparare la guerra

Mentre scriviamo queste righe, poche ore prima dei festeggiamenti ufficiali per l’apertura dell’ambasciata statunitense a Gerusalemme, le manifestazioni al confine della Striscia di Gaza infuriano e sono già oltre 50 i palestinesi uccisi dalle truppe israeliane. Oltre alle decine di palestinesi uccisi, altre centinaia sono rimasti feriti dal fuoco dei soldati che «difendono la sovranità di Israele». E gli ospedali della Striscia di Gaza sono al collasso. Malgrado tutto il peso retorico e simbolico dello spostamento della sede diplomatica statunitense, è molto più importante capire che siamo di fronte a una tappa ulteriore nei piani del duo Trump-Netanyahu - il...

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