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Europa

L’Ue avverte Vienna: «I patti si rispettano»

«Nessun paese può ritirarsi unilateralmente dai piani europei di ricollocamenti che è legalmente vincolante» ha ribadito ieri la portavoce della Commissione europea per la Migrazione Natasha Bertaud all'indirizzo di Vienna che due giorni fa ha improvvisamente deciso strapparli. Il governo ieri ha confermato la volontà austriaca di chiamarsi fuori, seppure senza atti unilaterali, piucercando di convincere Bruxelles con una lettera che il cancelliere socialdemocratico Christian Kern scriverà alla Commissione Ue chiedendo comprensione per la posizione austriaca. Secondo l'accordo europeo sottoscritto nel 2015 l'obbligo austriaco prevede l'accoglienza di 1950 richiedenti asilo e rifugiati, 1491 dalla Grecia e 462 provenienti dall'Italia. Finora...

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