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Cultura

L’operosità del Moro negli ultimi anni della sua intensa vita

Karl Marx. Una biografia intellettuale in forma di saggio scritta da Marcello Musto per Donzelli. In quel tempo, il filosofo di Treviri cominciò a osservare con occhi diversi anche la Russia. Prima era il bastione della reazione, ora ne studiava la lingua e seguiva l’evoluzione sociale del paese

Rachel Whiteread

Rachel Whiteread

Siamo alla vigilia del centenario della Rivoluzione russa e dell’ottantesimo anniversario della morte di Gramsci. La «rivoluzione contro il Capitale», la celebre espressione gramsciana che lega uno dei massimi eventi politici del Novecento alla interpretazione antideterministica e antieconomicistica del marxismo, torna alla mente leggendo il recente libro di Marcello Musto, L’ultimo Marx 1881-1883. Saggio di biografia intellettuale (Donzelli, pp. 148, euro 24). Torna alla mente perché il Marx che esce dalle pagine di questo libro è lontano da quello della Seconda Internazionale, che condannavano la Rivoluzione russa in nome della sua «immaturità» e dalla sua lontananza dal modello stadiale, deterministico...

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