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Internazionale

L’Onu critica la protesta in Iraq: «Fate perdere soldi»

Medio Oriente. Altri quattro manifestanti uccisi ieri a Baghdad. Ma l'inviata Onu parla di miliardi di perdite per il blocco di porti e impianti petroliferi. Il governo minaccia arresti di massa e l'Ue alza la voce

Manifestanti iracheni nel sud

Manifestanti iracheni nel sud

Un silenzio surreale avvolge l’Iraq e una mobilitazione popolare senza precedenti. I media ne parlano poco o per nulla, i governi europei sono silenti nonostante la durissima repressione e le richieste dei manifestanti di giustizia sociale e superamento del sistema settario imposto dopo l’invasione Usa del 2003 al paese. Ieri a farsi sentire è stata Federica Mogherini, alta rappresentante Ue per gli affari esteri, che ha condannato l’uso della forza da parte della polizia irachena e chiesto che «i responsabili degli abusi siano giudicati». Una forza brutale che ha già provocato oltre 260 morti. Gli ultimi quattro ieri a Baghdad....

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