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Italia

L’Onda Pride inizia da Roma

Lgbtqi. Oggi nella capitale la prima delle tredici parate per pretendere pari diritti e opportunità. Il sindaco Marino parteciperà alla kermesse insieme a Nichi Vendola. Assente il governo

L’Onda di chi ci mette la faccia inizia da Roma, oggi. Senza il premier Matteo Renzi che «ha finora deluso le aspettative (degli organizzatori, ndr) di una svolta e di impegni presi, peraltro insufficienti», senza ancora una delega assegnata in materia di pari opportunità, e senza neppure un rappresentante dell’esecutivo, perché pure a essere giovani ed europei c’è un limite, in Italia. Ma con Niki Vendola, il cui volto da guerriero orgoglioso della propria omosessualità ha invaso i muri della capitale. E con il sindaco Ignazio Marino che si aggancia allo slogan del Roma Pride 2014, «Adesso fuori i diritti»....

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