closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Economia

L’oligarchia che specula sugli aumenti choc delle tariffe

Cgia. In 10 anni l'acqua è aumentata dell'85,2%, i rifiuti dell'81,8%, il gas del 53,5%, i trasporti urbani del 49,6%. Bortolussi: «Si è passati da un monopolio pubblico ad un regime oligarchico che ha tradito i principi legati ai processi di liberalizzazione». E alle porte c'è il nuovo round delle privatizzazioni annunciate dal governo Renzi

Dieci anni di privatizzazioni pagate dai cittadini alle aziende che erogano servizi pubblici essenziali: acqua, gas, poste, trasporti urbani e ferroviari, pedaggi autostradali. Un'oligarchia di imprese pubbliche e private ha approfittato dei processi di liberalizzazione, avviati in Italia sin dagli anni Novanta, e ha imposto i suoi interessi sui beni essenziali per la vita della popolazione in una società moderna. Nell'ultimo decennio della deregolamentazione e della privatizzazione, le tariffe dei principali servizi pubblici hanno registrato aumenti record. La più cara è l'acqua i cui costi sono aumentati dell'85,2 per cento; seguono i rifiuti, +81,8 per cento; il gas con il...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi