closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Visioni

L’infedele traduzione per la scena accessibile

Intervista. L’autrice Dalila D’Amico racconta il libro «Lost in traslation - La disabilità in scena»

Una scena di «Orestea (una commedia organica?)» della Societas Raffaello Sanzio

Una scena di «Orestea (una commedia organica?)» della Societas Raffaello Sanzio

«In un sistema di narrazioni e rappresentazioni edificato a somiglianza di persone normativamente abili, come ci si accorge di ciò che manca? Come si può far luce su una perenne assenza, evitando di tradire la voce delle soggettività che la incarnano?». Sono queste alcune delle domande che Dalila D’amico, studiosa nel campo delle arti visive e performative, si è posta nel libro Lost in traslation - La disabilità in scena, recentemente pubblicato da Bulzoni. Un’indagine teorica e storica allo stesso tempo, che ricostruisce il rapporto tra persone con disabilità e mondo del teatro da più punti di vista: da quello...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.