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Cultura

L’incredibile vita di Emilio, dalla Sicilia alla val Susa Notav

Scaffale. «A Testa Alta», il libro di Chiara Sasso, con prefazione di Livio Pepino e postfazione di Nicoletta Dosio, per le Edizioni Intra Moenia. Figlio di immigrati, a 66 anni, e decine di denunce, Emilio Scalzo è una delle figure più note del movimento

Un Quarto Stato Notav su un muro di Giaglione, in Val di Susa, opera di Gec.

Un Quarto Stato Notav su un muro di Giaglione, in Val di Susa, opera di Gec.

«Conoscevo alcuni passaggi della vita di Emilio, soprattutto degli ultimi anni, ma leggerne la storia nella sua interezza, seppur descritta per flash, è stato tutt’altro: una sorpresa, un pugno nello stomaco, una boccata di aria fresca, un’occasione per riflettere. Sembra un romanzo, complicato e avvincente». INIZIA COSÌ la prefazione di Livio Pepino al nuovo libro di Chiara Sasso A Testa Alta (Intra Moenia, pp. 133, euro 10), dedicato alla vita di Emilio Scalzo, conosciuto in tutta la valle per aver praticato i mercati come pescivendolo, e successivamente come militante Notav. Chiara ed Emilio si conoscevano da sempre, abitando come raccontano...

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